La Direttiva (UE) 2018/815 introduce il regime di responsabilità estesa del produttore (EPR tessile o Responsabilità Estesa del Produttore Tessile, in questo articolo). Incarica gli Stati membri di stabilire gli obblighi dei produttori nella gestione dei propri prodotti lungo l’intero ciclo di vita. Questi includono raccolta, riciclo e smaltimento. Per il settore della moda, ciò comporta una maggiore attenzione alla gestione dei rifiuti tessili e all’adozione di pratiche sostenibili. Con il nuovo quadro normativo armonizzato, tutte le aziende, comprese le più piccole, avranno accesso alle risorse e infrastrutture necessarie per una corretta gestione dei rifiuti tessili. Per facilitare l’adeguamento, le microimprese disporranno di un anno in più rispetto alle altre aziende. Specificamente, avranno 3,5 anni dall’entrata in vigore delle nuove norme europee.
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Index
- Rifiuti tessili: verso una gestione circolare e responsabile
- Qual è l’impatto della Responsabilità Estesa dei Produttori Tessili?
- EPR e gestione dei rifiuti tessili in Italia
- Responsabilità Estesa dei Produttori Tessili (EPR): il contributo del Digital Product Passport
- Scopri le altre normative del settore moda, abbigliamento, tessile e fashion
Rifiuti tessili: verso una gestione circolare e responsabile
L’accordo provvisorio sulla revisione della Direttiva dovrà ora essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento europeo prima della revisione giuridico-linguistica. Una volta formalmente adottato, gli Stati membri avranno fino a 20 mesi per aggiornare le proprie leggi nazionali e conformarsi alle nuove disposizioni. La Commissione europea valuterà inoltre diversi aspetti della direttiva. Tra questi, il finanziamento dei regimi EPR e la possibilità di introdurre obiettivi specifici per la gestione dei rifiuti tessili entro il 2029. Seguiamo con attenzione gli sviluppi normativi relativi alla responsabilità estesa del produttore. Forniremo aggiornamenti non appena emergeranno indicazioni più precise.
Qual è l’impatto della Responsabilità Estesa dei Produttori Tessili?
Le imprese che producono e distribuiscono abbigliamento, calzature, tessili per la casa e accessori in pelle dovranno implementare pratiche che favoriscano il recupero e il riciclo dei prodotti a fine vita. Nell’ambito della responsabilità estesa del produttore (EPR), saranno responsabili dei rifiuti tessili generati. Inoltre, dovranno contribuire economicamente alla raccolta e al trattamento, con tariffe basate su peso, quantità e sostenibilità del prodotto. I produttori saranno tenuti a rispettare la Responsabilità Estesa del Produttore Tessile (EPR):
- Gestire il ciclo di vita del prodotto, garantendo raccolta, riciclo o smaltimento adeguato.
- Adottare un design sostenibile, evitando materiali inquinanti e favorendo disassemblaggio e riciclabilità.
- Garantire la tracciabilità, monitorando l’origine dei materiali e i percorsi di riciclo.
- Assicurare la sicurezza dei prodotti, evitando rischi per salute e ambiente a fine vita.
- Fornire certificazioni di conformità, attestando sostenibilità e rispetto delle norme EPR.
- Formare il personale, assicurando competenze su sostenibilità, riciclo e normativa vigente.
EPR e gestione dei rifiuti tessili in Italia
Attualmente il testo dell’accordo provvisorio sulla revisione della Direttiva quadro sui rifiuti deve essere sottoposto a revisione legale e linguistica. Inoltre, manca la ratifica formale da parte di Consiglio e Parlamento. Una volta pubblicata in Gazzetta Ufficiale, gli Stati membri avranno 20 mesi per recepire le nuove norme. Successivamente avranno 30 mesi per attivare in via definitiva gli schemi PER per il tessile, che sottolineano la Responsabilità Estesa del Produttore nel settore. L’introduzione dell’EPR tessile in Italia avverrà tramite un decreto interministeriale. Questo sarà elaborato congiuntamente dal MASE e dal MIMIT. A marzo, il MASE ha preparato una nuova bozza del decreto e l’ha inviata al MIMIT per l’approvazione. Ora si attende l’avvio della consultazione pubblica sull’ultima versione del testo.
Responsabilità Estesa dei Produttori Tessili (EPR): il contributo del Digital Product Passport
Il Digital Product Passport (DPP) di Made in Block, con blockchain e intelligenza artificiale, aiuta le aziende del settore tessile a tracciare la filiera. Inoltre, le aiuta a comunicare in modo trasparente con i consumatori. La piattaforma consente di fornire informazioni dettagliate sul ciclo di vita del prodotto. In questo modo contribuisce alla gestione responsabile dei rifiuti tessili e alla promozione di un modello di economia circolare. Il DPP diventa un touch point digitale che rafforza il legame con il consumatore. Favorisce modelli di business più sostenibili e supporta la conformità ai principi della Responsabilità Estesa del Produttore Tessile (EPR).
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